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sabato 10 novembre 2012

Dall'odio di classe all'odio tra sigle

Gravissima è la responsabilità politica di quei sindacati extra-confederali che non hanno nè promosso, nè aderito allo sciopero generale europeo del 14 novembre. Dimostrano cecità politica, inadeguatezza, incapacità di analizzare le contraddizioni, insensato settarismo e chiusura colpevole da setta burocratica impotente. Questi sindacatini per l'ennesima vol...
ta privilegiano la concorrenza tra loro e anzichè organizzare la lotta di classe, i loro "gruppi dirigenti" privilegiano la lotta insensata per l'egemonia sul nulla che rappresentano. L'italia è l'unico paese europeo colpito dalla crisi che non ha ancora dato una risposta adeguata alla violenta campagna anti -proletaria del capitalismo mondiale. Non lasciamo soli i lavoratori greci, spagnoli e portoghesi.Trasformare lo sciopero del 14 novembre in sciopero generale prolungato. NON RISPETTARE le indicazioni del sindacato confederale. ASSEDIARE I CENTRI DI POTERE ECONOMICO E POLITICO!

mercoledì 31 ottobre 2012

Costruire CONTROPOTERE e autoorganizzarsi per gestire lo SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA

Lo sciopero "generale" di sole 4 ore indetto dalla CGIL per il 14 novembre è un'enorme buffonata manipolatoria ed inconcludente, oltre che inutile ed inefficace. E' la quarta o quinta volta che la CGIL finge di proclamare scioperi "generali" o mobilitazioni di sabato per evitare che si dispieghi un ampio conflitto sociale contro i provvedimenti criminali anti-proletari del governo Monti e Berlusconi. Sono scioperi che hanno generalmente scarsissime adesioni, perchè non hanno precisi obiettivi rivendicativi e vengono proclamati solo per contenere il malcontento degli iscritti e dei lavoratori. Stesso ragionamento vale per la maggior parte dei sindacatini extra-confederali che si muovono senza prospettiva e senza obiettivi precisi badando solo al loro inutile orticello di pseudo-consensi. Bisogna dire basta a queste scadenze rituali che finiscono per essere dannose per tutto il nuovo proletariato. Il 14 novembre lo SCIOPERO GENERALE SARA' di 24 ore a livello europeo e , se i rapporti di forza e il livello di mobilitazione lo permetteranno, dovrà essere a tempo indeterminato fino al raggiungimento di alcuni obiettivi minimi: 1) ritiro della contro-riforma delle pensioni 2) ritiro del blocco dei salari nel settore pubblico 3) ritirare il blocco dell'adeguamento annuale delle pensioni 4) risolvere il problema degli esodati 5) Abrogazione della modifica dell'art.18 e art.8 ( deroga contratti e statuto dei lavoratori) 6) Aumenti generalizzati dei salari nel settore privato e pubblico, ormai fermi da 4 anni. Questi gli obiettivi minimi ed immediati. Attorno ad una piattaforma precisa e con obiettivi chiari i lavoratori si mobiliteranno come in Grecia, Spagna e Portogallo. SCIOPERO GENERALE EUROPEO per un INTERNAZIONALISMO del nuovo proletariato, a prescindere dai sindacati confederali. Costruire CONTROPOTERE e autoorganizzarsi per gestire lo SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA fino al raggiungimento degli obiettivi minimi! Non facciamoci intimorire e prescindiamo dai vincoli legislaivi imposti dalla legge 146. Perchè i sindacati del trasporto urbano scioperano il 16 novembre e non il 14 novembre?(chi glielo ha imposto?), perchè la FIOM non ha ancora spostato ufficialmente la data al 14 novembre? perchè alcuni sindacatini della scuola non scioperano il 14 novembre? ecc.ecc. Spezzettare le mobilitazioni e gli scioperi costituisce una scelta grave, colpevole e criminosa. Chi si assume la responsabilità di fare queste scelte compromissorie e complici del sistema di sfruttamento, si assume una pesante responsabilità politica e morale nei confronti della classe lavoratrice. Liberiamoci dalle catene della compatibilità economica e ricominciamo a combattere contro la schiavitù del lavoro salariato.IL 14 NOVEMBRE BLOCCARE LA PRODUZIONE IN ITALIA E IN TUTTA EUROPA, RIPRENDIAMOCI LA VITA. ISOLARE E CIRCONDARE I CENTRI DI POTERE ECONOMICO E POLITICO!