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sabato 20 aprile 2013

NO AL GOLPE PD-PDL-Monti-Lega. RIBELLIAMOCI E IMPEDIAMO LA REALIZZAZIONE di questo disegno articolato



DIFFONDETE! URGE!

BLOCCARE IL GOLPE PDL-PD-Monti e Lega! Vogliono a tutti i costi rieleggere Napolitano presidente! IMPEDIAMOLO! MOBILITAZIONE NAZIONALE per ASSEDIARE Parlamento e prefetture fino ad impedire il patto scellerato ed autoritario fra forze che rappresentano le varie frazioni del capitalismo nazionale ed internazionale (FMI-BCE-TRILATERAL-BIELDEMBERG e CEI (conferenza dei vescovi).

PDL-PD-Monti e la Lega gettano la maschera e dopo 5 inutili e farsesche votazioni, in cui si liquidavano a vicenda i singoli improbabili candidati, hanno deciso di far rieleggere Napolitano alla presidenza della Repubblica per spianare la strada ad un governo antipopolare e antiproletario che continui in peggio le politiche del governo Monti. Vogliono imporre un governo di unità nazionale o del Presidente per completare il disegno di macelleria sociale e accontentare l'Unione Europea, gli USA e gli altri poteri forti. E' un disegno criminale ed antidemocratico.

Questi partiti (o quel che resta di loro) non vogliono rispettare neppure il mandato dei loro elettori che li delegava eventualmente a governare sulla base di programmi contrapposti. Se andrà in porto questo progetto senza che ci sia una sollevazione popolare che lo impedisca, si delineeranno anni ancor più difficili e di repressione del conflitto sociale. Se questo disegno dovesse passare impunemente verrà definitivamente realizzato il piano della P2 (massoneria) e del gruppo Bieldemberg che prevedeva, fra l'altro, l'eliminazione  o l'insignificanza sociale dei sindacati e del principale partito di massa (allora era il PCI). In tutto quanto sta accadendo, gravissima è la responsabilità politica del PD, che con il suo dissennato e irresponsabile atteggiamento ha promosso e favorito la soluzione che si va delineando.

L'irresponsabilità del PD ha raggiunto livelli provocatori e grotteschi, fino ad impedire la elezione a Presidente di Rodotà, che era richiesto a gran voce dalla sua stessa base. Ultimo, ma non meno importante risultato di quanto sta accadendo, è quello di riaver dato spazio e vigore alla banda truffaldina di Berlusconi.

RIBELLIAMOCI E IMPEDIAMO LA REALIZZAZIONE di questo disegno articolato!

sabato 30 marzo 2013

OPPONIAMOCI COI FATTI AD UN NUOVO GOVERNO DI UNITA' NAZIONALE ( PD-PdL). NON RICONSEGNIAMO L'ITALIA ALLA BANDA BERLUSCONI

OPPONIAMOCI COI FATTI AD UN NUOVO GOVERNO DI UNITA' NAZIONALE ( PD-PdL). NON RICONSEGNIAMO L'ITALIA ALLA BANDA BERLUSCONI, che tra l'altro ha perso le elezioni. SAREBBE UN CRIMINE SOCIALE DA SVENTARE CON UNO SCIOPERO GENERALE PROLUNGATO! NO AL GOLPE BIANCO DI NAPOLETANO. ORGANIZZIAMO LA MOBILITAZIONE DI MASSA CONTRO LE POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI DEL GOVERNO MONTI DIMISSIONARIO. La crisi del sistema capitalistico che da 5 anni colpisce duramente le condizioni di vita del nuovo proletariato italiano, e non solo, ha prodotto anche sul piano istituzionale una situazione che non ha precedenti negli ultimi 50 anni. Partiti sostanzialmente uguali nelle loro politiche economiche e con gli stessi riferimenti sociali non trovano un accordo per governare "il loro sistema fradicio e corrotto", precipitando il paese in una crisi ancora più profonda che sta pagando la classe operaia e il nuovo proletariato, in assenza di un suo referente politicamente forte ed organizzato (Partito). In questo contesto,le soggettività antagoniste e rivoluzionarie devono assolutamente abbandonare i loro settarismi e le auto referenzialità, CHIAMANDO al più presto alla MOBILITAZIONE GENERALE e all'assedio dei centri di potere politico ed economico! La crisi non l'abbiamo creata noi e noi non dobbiamo più pagare. I soldi vanno presi là dove ci sono : Imprese capitalistiche e Banche devono essere socializzate. Gli attuali governanti e quelli che verranno devono essere spazzati via, perché rappresentano gli interessi delle varie frazioni del capitalismo e della borghesia. Non si deve e non si può delegare la soluzione dei problemi solo alla via elettorale ( neppure e tanto meno al Movimento 5 stelle). Le classi sfruttate devono prendere in mano il loro destino e lottare contro le compatibilità del sistema capitalistico. Coordiniamoci e stabiliamo i contatti per costruire la mobilitazione. COSTRUIRE CONTROPOTERE 

30 marzo 2013