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sabato 27 aprile 2013

Combattere con ogni mezzo il nuovo governo di centro destra

IN QUESTO MOMENTO SI STA COMPIENDO UN CRIMINE: stanno completando la lista dei ministri del governo della"famiglia" Letta. E' pieno zeppo di individui poco raccomandabili come Gelmini, Brunetta, Alfano ecc.ecc. Il tutto con l'avallo del PD e la regia del pluri-inquisito Berlusconi.
Questo è il nuovo governo di CENTRO-DESTRA. In parlamento nessuno ha la volontà politica e la forza di fermarli prima che si compia l'ennesimo crimine sociale contro il nuovo proletariato.
E' necessaria una mobilitazione straordinaria autonoma in tutto il paese
Occorre che i soggetti politici extra-parlamentari e le soggettività rivoluzionarie prendano rapidamente una decisione unitaria e senza settarismi per chiamare alla mobilitazione tutte le classi sfruttate con l'obiettivo di impedire la formazione di questo governo del capitale e della borghesia internazionale. 
I rapporti di forza in questo momento storico non ci sono certo favorevoli, ma dobbiamo ugualmente forzare la situazione e mettere a disposizione tutte le forze e le intelligenze che hanno compreso che questo nuovo governo Letta è il peggiore che si potesse immaginare e addirittura è in contrasto con la maggior parte di coloro che (sbagliando) hanno votato PD. 
Gruppi politici di ispirazione comunista, associazioni marxiste e democratiche, sindacati extra-confederali e le soggettività rivoluzionarie devono assumersi la responsabilità di chiamare alla mobilitazione tutti coloro che saranno colpiti dalle politiche di questo governo PDL-PD. 
Se non li contrastiamo efficacemente e CON OGNI STRUMENTO UTILIZZABILE, questo governo ci schiaccerà e si consoliderà come regime, rispetto al quale non sarà ammessa nessuna critica, nessuna contrarietà o dissidenza
E' sufficiente analizzare le parole autoritarie e gravissime di Napolitano sui media, che ha invitato a cooperare,  e che PREFIGURANO CON CHIAREZZA IL RUOLO NEFASTO CHE STA SVOLGENDO QUESTO INDIVIDUO nel facilitare e promuovere un governo che rischia di essere peggiore di qualsiasi altro e di trasformarsi in regime. 
Hanno scelto di riabilitare berlusconi, NOI DOBBIAMO AFFOGARE LUI E QUELLI CHE CON METODO LO HANNO RILANCIATO sulla scena politica e questo lo si può fare organizzando una mobilitazione di massa e diffusa in tutti i centri principali del paese. 
RIBELLARSI NON SOLO E' GIUSTO, MA ANCHE DOVEROSO! 
COSTRUIRE ORGANISMI DI CONTROPOTERE!

sabato 30 marzo 2013

OPPONIAMOCI COI FATTI AD UN NUOVO GOVERNO DI UNITA' NAZIONALE ( PD-PdL). NON RICONSEGNIAMO L'ITALIA ALLA BANDA BERLUSCONI

OPPONIAMOCI COI FATTI AD UN NUOVO GOVERNO DI UNITA' NAZIONALE ( PD-PdL). NON RICONSEGNIAMO L'ITALIA ALLA BANDA BERLUSCONI, che tra l'altro ha perso le elezioni. SAREBBE UN CRIMINE SOCIALE DA SVENTARE CON UNO SCIOPERO GENERALE PROLUNGATO! NO AL GOLPE BIANCO DI NAPOLETANO. ORGANIZZIAMO LA MOBILITAZIONE DI MASSA CONTRO LE POLITICHE ECONOMICHE E SOCIALI DEL GOVERNO MONTI DIMISSIONARIO. La crisi del sistema capitalistico che da 5 anni colpisce duramente le condizioni di vita del nuovo proletariato italiano, e non solo, ha prodotto anche sul piano istituzionale una situazione che non ha precedenti negli ultimi 50 anni. Partiti sostanzialmente uguali nelle loro politiche economiche e con gli stessi riferimenti sociali non trovano un accordo per governare "il loro sistema fradicio e corrotto", precipitando il paese in una crisi ancora più profonda che sta pagando la classe operaia e il nuovo proletariato, in assenza di un suo referente politicamente forte ed organizzato (Partito). In questo contesto,le soggettività antagoniste e rivoluzionarie devono assolutamente abbandonare i loro settarismi e le auto referenzialità, CHIAMANDO al più presto alla MOBILITAZIONE GENERALE e all'assedio dei centri di potere politico ed economico! La crisi non l'abbiamo creata noi e noi non dobbiamo più pagare. I soldi vanno presi là dove ci sono : Imprese capitalistiche e Banche devono essere socializzate. Gli attuali governanti e quelli che verranno devono essere spazzati via, perché rappresentano gli interessi delle varie frazioni del capitalismo e della borghesia. Non si deve e non si può delegare la soluzione dei problemi solo alla via elettorale ( neppure e tanto meno al Movimento 5 stelle). Le classi sfruttate devono prendere in mano il loro destino e lottare contro le compatibilità del sistema capitalistico. Coordiniamoci e stabiliamo i contatti per costruire la mobilitazione. COSTRUIRE CONTROPOTERE 

30 marzo 2013