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venerdì 9 gennaio 2015

PER NON DIMENTICARE! Una sollecitazione della memoria per tutti

Ecco quali sono i paesi in cui sono stati perpetrati alcuni CRIMINI contro l'umanità da parte dell'imperialismo USA, da quello EUROPEO e dal sionismo criminale israeliano contro diversi stati e popoli: IRAQ, SIRIA, LIBIA, AFGHANISTAN, KURDISTAN (turco-iracheno),MALI, SUDAN, PALESTINA, LIBANO,VENEZUELA, UCRAINA, BARHEIN...

A questi interventi criminali più evidenti e noti si devono aggiungere le interferenze repressive e spionistiche in molti stati dell'Asia e dell'America del sud, oltre alla repressione violenta di tutti i movimenti sociali antagonisti nelle metropoli imperialiste, ivi compresa l'Italia. In tutti i casi citati la stragrande maggioranza dei mass-media internazionali, al servizio degli interessi delle borghesie nazionali, hanno manipolato, falsificato e minimizzato i dati di questi eccidi, presentandoli come oggettivamente necessari per difendere i 'valori occidentali', la 'sicurezza internazionale' e per 'esportare la democrazia' (borghese).

Ecco quello che la nostra associazione scriveva fin dal 2005 … PER NON DIMENTICARE

Guerra “umanitaria” contro la Repubblica Jugoslava
Furono bombardate carceri e ospedali serbi, e la sede della televisione a Belgrado, che provocò una strage tra i giornalisti.

1991 IRAQ – Prima guerra del golfo
L'operazione Desert storm lascia un paese devastato dai bombardamenti, inquinato dalle bombe a grappolo e dall'uranio impoverito, vigliaccamente colpito da un embargo economico che lascerà il popolo iracheno con una scarsità di beni alimentari, di risorse sanitarie e produttive.

L' episodio seguente non è MAI stato citato dai mass media.
Sull’autostrada che collega la capitale del Kuwait a Bassora un convoglio di oltre dieci chilometri di lunghezza, composto da autocarri, autobus, ambulanze e centinaia di automobili in fuga, viene annientato con una serie di attacchi dal cielo quando Radio Baghdad ha già annunciato la resa. Migliaia di civili, in gran parte palestinesi, sudanesi ed egiziani sono sterminati senza poter opporre resistenza. Nessun giornalista viene ammesso sul luogo della strage”.

2003 IRAQ – Seconda guerra del golfo
Guerra preventiva contro l'IRAQ per garantire la 'sicurezza internazionale'. Vengono costruite e inventate prove per giustificare l'aggressione. Qualche anno dopo lo stesso ministro della difesa USA confesserà all'ONU che le prove erano false.

Uno dei tanti crimini da ricordare è il carcere di Abu Ghraib, gestito dagli USA, dove migliaia di prigionieri politici iracheni sono sistematicamente torturati dai marines e costretti a vivere in condizioni sub-umane.

2001-2002 Afghanistan
Guerra preventiva per vendicare l'attacco alle torri gemelle di New York.

Massacro di prigionieri a Mazar-i-Sharif

Lager della baia di Guantanamo (base americana a Cuba)
Da oltre due anni centinaia di prigionieri, accusati di complicità con Al Qaeda al di fuori di ogni procedura legale, sono detenuti in condizioni disumane che suscitano orrore. A queste persone è stato persino negato lo status giuridico di prigionieri

Uso di armi proibite
Le bombe a grappolo e i proiettili con uranio impoverito sono stati usati dalla prima guerra del Golfo in poi.
Le autorità militari dichiarano che le armi con uranio impoverito non comportano alcun rischio, ma nei documenti riservati della Difesa statunitense del 1991 si trova già scritto che l’uso di queste armi ha il potenziale di produrre effetti nocivi sulla salute umana; nel 1992 l’Agenzia nucleare della difesa statunitense descriveva le particelle di uranio impoverito come una seria minaccia per la salute; un rapporto curato dalla sezione chimica del comando militare statunitense concludeva che i rischi sanitari a lungo 
termine per la popolazione locale e per i veterani potevano essere dei deterrenti all’uso continuativo di questi proiettili e invece si è continuato a usarli tenendosi per sé le informazioni più scottanti.
GLI USA CONTINUANO A SABOTARE L’ATTIVITA’ DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE PERCHE’ HANNO PAURA CHE I LORO LEADER POLITICI E I VERTICI MILITARI POSSANO ESSERE PERSEGUITI PER CRIMINI DI GUERRA O CONTRO L’UMANITA’

Per continuare a ricordare consultate i nostri documenti nella sezione INTERNAZIONALE del nostro sito www.laltralombardia.it

lunedì 9 settembre 2013

Contro la guerra impediamo l'uso delle basi militari USA e NATO in Italia e in Sardegna


Mercoledì 11 settembre 2013 a Siniscola (Nuoro) iniziativa contro la guerra e le aggressioni imperialiste USA.
I compagni di Siniscola con i compagni di SU LA TESTA l'altra Lombardia organizzano una serata contro l'aggressione imperialista-sionista in Siria, Palestina e Libano. Partecipate numerosi! Ore 20 presso Agriturismo Punta Lizzu Località Ofricatu. Saranno proiettati i seguenti filmati:
- Questione Palestina (campi profughi palestinesi in Siria e Muro nei territori occupati)
- Libano e Palestina (storia del Libano, campi profughi palestinesi in Libano ed Hezbollah)
- Crimini israeliani (Muro - Striscia di Gaza - Stragi in Libano - Intervista di Giorgio Riboldi al compagno Abu Ahmad Fouad, membro dell’ufficio politico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina).
Saranno presenti gli autori dei filmati Mariella Megna e Giorgio Riboldi.
Contro la guerra impediamo l'uso delle basi militari USA e NATO in Italia e in Sardegna.

lunedì 26 agosto 2013

SIRIA: un film già visto in IRAK

In Siria si sta preparando una nuova aggressione imperialista, con il pretesto del presunto uso di armi chimiche. L'Unione europea è in prima linea  con il governo socialdemocratico francese  in quest'ennesima aggressione imperialista che vuole ridisegnare un nuovo equilibrio geo-politico in tutta l'area medio-orientale.Il Medio Oriente è un luogo di decisiva importanza dal punto di vista economico-militare e politico. Qui vi è petrolio e il passaggio di gasdotti che riforniscono tutta l'Europa occidentale.In Italia si rende necessaria, al più presto, una mobilitazione con l'obiettivo di fermare l'aggressione, e soprattutto di impedire l'uso delle basi militari installate nel nostro paese da cui certamente partirebbero gli aerei per seminare morte e violenza in Siria, ma anche in altre aree del medio-oriente.
Ecco che cosa scrivevamo nel settembre 2006
http://www.laltralombardia.it/public/docs/documentaz14.html